Che cos’è il nolo?
Il nolo è la somma pagata al vettore per trasportare una merce da un determinato punto di partenza a un determinato punto di arrivo. Nel carico parziale viene calcolato su un’unità tassabile ricavata da peso, volume o dal confronto dei due; nel container completo è un importo forfettario per container. Le spese di terminal, di giacenza e doganali non fanno parte del nolo; compaiono come voci separate in un preventivo.
Come si calcola il nolo?
Il nolo si calcola sull’unità di tariffazione di ciascuna modalità di trasporto: prima si ricava l’unità tassabile, poi la si moltiplica per il prezzo unitario. Nel marittimo a container completo (full container load, FCL) l’importo è forfettario per container; caricare il container con più o meno merce non cambia il nolo. Nel marittimo a carico parziale (less than container load, LCL) si confrontano peso e volume e si usa il valore maggiore. Nel trasporto aereo il peso volumetrico si ricava moltiplicando larghezza × lunghezza × altezza in centimetri e dividendo per 6.000, e si confronta con il peso effettivo; poiché la maggior parte delle reti di corrieri espressi usa nel proprio tariffario un divisore di 5.000, lo stesso collo vi risulta più pesante. Nel carico parziale su strada la convenzione abituale è 1 m³ ≈ 333 kg e 1 metro di carico (ldm) ≈ 1.750 kg. Poiché queste conversioni possono variare a seconda del tariffario del vettore, nella richiesta di preventivo chieda per iscritto quale divisore viene applicato.
- Marittimo FCL: importo forfettario per container, purché si resti entro i limiti di volume e di peso.
- Marittimo LCL: tonnellata di nolo (R/T) — 1 m³ e 1 tonnellata sono considerati uguali e si addebita il valore maggiore.
- Aereo: kg — il peso volumetrico ricavato da (larghezza × lunghezza × altezza in cm) ÷ 6.000 si confronta con il peso effettivo.
- Carico parziale su strada: kg, m³ o ldm — la fattura è emessa sul valore più alto.
Che cos’è la regola W/M (tonnellata di nolo)?
Il W/M (weight or measurement, cioè peso o volume) è la regola del marittimo a carico parziale per cui si confrontano peso e volume e si addebita il valore maggiore. In mare 1 m³ e 1 tonnellata sono considerati uguali, e l’unità che ne risulta si chiama tonnellata di nolo (freight ton; R/T). Esempio: un lotto di 4.200 kg con un volume di 7,3 m³ dà 4,2 R/T a peso e 7,3 R/T a volume; il nolo è calcolato su 7,3 R/T e il carico è considerato volumetrico. Nel caso opposto, per un lotto di 6.500 kg e 2,4 m³, la fattura è emessa su 6,5 R/T. La maggior parte dei vettori applica un addebito minimo in R/T; cioè anche un solo pallet di mezzo metro cubo può contare come un’unità intera. La misura si prende sulla superficie di base e sull’altezza totale del pallet: il pallet stesso, la pellicola estensibile e qualsiasi imballaggio sporgente sono compresi nel volume.
Quali costi non sono compresi nel nolo?
Il nolo è solo il corrispettivo del trasporto; ogni fase che la merce trascorre al terminal, in magazzino e in dogana è fatturata separatamente. Considerare il nolo indicato in un preventivo come costo totale è uno degli errori comuni nel budget di un’importazione. Per vedere il costo reale porta a porta, chieda che le spese locali, sia all’origine sia a destinazione, siano elencate voce per voce; le spese lato destinazione, in particolare, sono spesso invisibili in fase di preventivo.
- THC (terminal handling): la movimentazione tra la fiancata della nave e il piazzale, addebitata separatamente all’origine e a destinazione.
- Giacenza: l’importo per l’uso di spazio al terminal o in magazzino.
- Controstallie e detention: penali per aver trattenuto il container oltre il periodo di franchigia.
- Onorario dello spedizioniere doganale, dazi doganali e tributi.
- Spese di documenti: emissione della polizza di carico, rilascio della merce. In Turchia, una lettera della Direzione generale delle dogane del novembre 2017 ha dichiarato che gli uffici doganali non richiederanno il delivery order in nessuna fase del processo; ciò nonostante gli agenti possono fatturare voci di documenti con altri nomi.
- Tratte stradali di pre- e post-trasporto, pulizia del container, supplementi ISPS, per merci pericolose e per attrezzatura refrigerata.
- Assicurazione merci — anche quando il nolo è pagato, l’assicurazione è un contratto separato.
Qual è la differenza tra nolo prepagato e nolo da pagare a destino?
Il nolo prepagato (prepaid) è pagato dal mittente e il nolo da pagare a destino (collect) dal destinatario; è indicato sul fronte della polizza di carico. Quale dei due si applichi lo decide la regola Incoterms del contratto di vendita. Con CFR, CIF, CPT, CIP, DAP, DPU e DDP il venditore sostiene il trasporto principale, quindi la spedizione va prepaid. Con EXW, FCA, FAS e FOB è l’acquirente a organizzare e pagare il trasporto principale, e la spedizione va collect. Nelle spedizioni collect l’agente di destinazione non rilascia la merce prima di aver incassato il nolo, quindi un ritardo di pagamento dell’acquirente genera direttamente giacenza e controstallie. Ricordi che la ripartizione prepaid/collect riguarda solo il nolo: chi sostiene le spese di terminal, la dogana e le voci lato destinazione va indicato separatamente nel contratto, altrimenti la contestazione della fattura inizia al porto di arrivo.
Da che cosa dipende il prezzo del nolo?
Il nolo è un prezzo di mercato che può cambiare di settimana in settimana sulla stessa tratta; a deciderlo è il rapporto tra capacità di navi o aerei e domanda. Quando la capacità si restringe, le tariffe salgono in fretta; quando compare capacità vuota, scendono. A questo si aggiungono i supplementi che i vettori addebitano come voci separate. Per questo un preventivo va confrontato non solo sulla cifra, ma anche su quali supplementi comprende e sulla data di validità.
- Costo del carburante: addebitato a parte come BAF / supplemento carburante.
- Oscillazioni dei cambi: voci di adeguamento valutario come il CAF.
- Stagione e picchi di domanda: PSS (supplemento di alta stagione) e GRI (aumento generale delle tariffe).
- Percorso, numero di trasbordi e se il servizio è diretto.
- Squilibrio di attrezzatura: se nella regione sono disponibili container vuoti.
- Natura del carico: merci pericolose, refrigerate, pesanti o fuori sagoma.
- La differenza tra un impegno di volume contrattuale e il mercato spot.
- Percorsi più lunghi causati da interruzioni in stretti, canali e porti.
Unità tassabile e conversioni abituali per modalità di trasporto
| Modalità di trasporto |
Unità di tariffazione |
Conversione abituale |
Si effettua un confronto? |
| Marittimo — FCL |
Container |
Nessuna; importo forfettario per container |
No (entro i limiti di peso e di volume) |
| Marittimo — LCL |
Tonnellata di nolo (R/T) |
1 m³ = 1.000 kg |
Sì, si usa il valore maggiore |
| Trasporto aereo |
kg |
(cm × cm × cm) ÷ 6.000 |
Sì, il maggiore tra peso effettivo e peso volumetrico |
| Carico parziale su strada |
kg / m³ / ldm |
1 m³ ≈ 333 kg, 1 ldm ≈ 1.750 kg |
Sì, sul valore più alto |
Domande frequenti
Il nolo è la stessa cosa del prezzo del trasporto?
In pratica sì. Il nolo è un termine del commercio marittimo, ma oggi si usa anche per l’aereo e la strada nel senso di corrispettivo del trasporto; in fattura compare di solito come equivalente di «freight». Il nolo non è però il costo totale porta a porta: le voci di terminal, giacenza, dogana e documenti ne sono escluse.
Il nolo è soggetto a IVA in Turchia?
L’articolo 14 della legge turca sull’IVA n. 3065 concede un’esenzione per il trasporto in transito e per il trasporto tra la Turchia e l’estero; il nolo e i servizi di emissione di documenti legati al trasporto in tale ambito beneficiano dell’esenzione. Il trasporto effettuato interamente all’interno della Turchia non è coperto. Confermi con il suo commercialista in quale categoria rientra la sua spedizione.
Nel FCL si fa anche un confronto tra volume e peso?
No. Nel FCL si addebita per container; che vi metta 10 m³ o 28 m³, il nolo non cambia. Il confronto conta solo nei carichi parziali. Nel FCL ciò a cui prestare attenzione non è l’unità di tariffazione ma il carico utile massimo del container e i limiti di peso per asse che valgono sul tratto stradale.
Perché i preventivi di nolo hanno una validità così breve?
Perché il nolo è un prezzo di mercato aggiornato periodicamente in base alla capacità del vettore; le voci di carburante, cambio e stagione possono essere riviste anche nell’arco di un mese. Per questo un preventivo deve indicare per iscritto la data di validità, i supplementi inclusi e la data in cui la prenotazione viene confermata.